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Insegnante HUG Certificato (CHT - Italiano) – Florinda Lo Piano


Sono una psicologa-psicoterapeuta e mi occupo principalmente dell’ambito perinatale dal 2015, in attesa di intraprendere anche il percorso che mi porterà a sostenere l’esame per diventare Consulente IBCLC; mi occupo di mamme e neonati fin dall’inizio della mia carriera, dai più sono conosciuta come “La Psicologa delle Mamme”. 

 Oggi viene a mancare quella rete sociale e familiare che un tempo circondava e sosteneva le mamme e le famiglie nell’accudimento dei propri bambini. Oggi queste mamme si rivolgono sempre più spesso all’aiuto di professionisti del settore per ricevere quelle informazioni che non vengono più tramandate come in passato e che, allo stato attuale, sono ancor più ricche perché sostenute da ricerche scientifiche.

 Quando, per puro caso, ho scoperto HUG Your Baby, ho sentito subito un fortissimo interesse per questo programma e ho intuito che mi avrebbe dato informazioni dettagliate e pratiche che avrebbero reso il mio lavoro con le madri e le famiglie ancor più completo. 

 Oltre a normalizzare le varie fasi comportamentali e di sviluppo del bambino, poter far comprendere ai genitori quando un bambino invia un segnale di SOS e come comportarsi in queste occasioni è per me di fondamentale importanza, perché mi aiuta ad agire sul senso di inadeguatezza di molte delle mamme che arrivano al mio studio per vissuti negativi sulla maternità e mi permette di coinvolgere i padri, che spesso si sentono confusi e impreparati, nonostante vogliano essere di aiuto alla propria compagna. 

 In questi giorni una mamma, entrata in lacrime perché si sentiva in un vortice di emozioni contrastanti verso la propria bambina, alla fine del nostro incontro mi ha ringraziata con il viso disteso, dicendomi “Adesso so che non è vero che mia figlia non è interessata a me, adesso comprendo i suoi segnali e proverò a interagire con lei più spesso per migliorare la nostra relazione!”

Infine, tenendo incontri come professionista all’interno dei corsi preparto del consultorio della mia comunità, aver acquisito nuove competenze grazie al corso HUG Your Baby mi permetterà di preparare i nuovi genitori a costruire al meglio la relazione con i loro figli fin dal primissimo giorno di vita.

Insegnante HUG Certificato (CHT - Italiano), Elisa Maria Valeria Cosio

Nei genitori che accompagno sorge spesso la necessità di comprendere il comportamento del proprio neonato. Non conoscendo i segnali di SOS del proprio bambino, noto che quasi sempre attribuiscono al caldo, al freddo o all'allattamento il pianto del proprio bambino e cercano quindi di aiutarlo svestendolo, coprendolo o ricorrendo al latte formulato. Non conoscendo altre tecniche per calmare il proprio bambino, spesso ricorrono al ciuccio, molto spesso con grande frustrazione quando si accorgono che il bambino non lo gradisce. Altre volte invece il bambino lo gradisce ed i genitori lo introducono già dopo qualche giorno dalla nascita, per calmare il proprio neonato, mettendo a rischio il buon avvio dell'allattamento.

Queste mamme e questi papà hanno spesso solo bisogno di comprendere cosa abbia disturbato il proprio bambino e conoscere altri modi per aiutarlo. Tuttavia i loro genitori (i nonni del piccolo o della piccola) spesso non hanno allattato e non conoscono (oppure hanno dimenticato) tecniche diverse dal ciuccio per aiutare il bambino a mangiare, a dormire o a calmarsi.

Internet non fornisce risposte pratiche a queste domande e i genitori, dopo la grande gioia della nascita, spesso si sentono inadeguati al loro nuovo ruolo e molto stanchi. La stanchezza non aiuta la lucidità e spesso questi genitori ricorrono ad aggiunte di latte artificiale o smettono di allattare, non sapendo a cos'altro poter attribuire l'irrequietezza del proprio bambino.

Quando ho sentito parlare di HUG YOUR BABY da una collega che stimo, sono andata a vedere di cosa si trattava e la formazione di Jan, la chiarezza dei contenuti e la facilità di fruizione mi hanno attirata.  Ho pensato che poteva aiutarmi ad aiutare questi genitori in modo molto più efficace. Sentivo di avere io stessa delle lacune e di non saper rispondere a molte domande che i genitori mi ponevano sul comportamento del proprio bambino. Mi sono bastati pochi video del corso HUG introduttivo per capire che l'approccio proposto faceva proprio al caso mio. Sono rimasta strabiliata dalla chiarezza, concretezza e semplicità con cui mi venivano presentati i concetti relativi alle zone del neonato ed ai suoi SOS. Sentivo di imparare montagne di concetti utili, pratici e spendibili nel mio lavoro senza fare molta fatica per memorizzarli. I video, le immagini, le diapositive aiutavano moltissimo la memorizzazione e interiorizzazione dei concetti.

Ho trovato interessantissima la trattazione con video delle zone e degli SOS. Ma mi hanno catturato molto anche i video e i blog relativi alla comunicazione con i genitori, soprattutto le strategie START HERE, NOT THERE e BROADCASTING AND COMMENTATING.

Quando, dopo le prime sessioni del corso HUG, sono tornata a fare consulenze all'allattamento, mi ha colpito come da subito HUG si sposasse con il mio lavoro quotidiano, come lo arricchisse come mi avesse reso un'operatrice più serena e tranquilla nell'approccio con una nuova famiglia. Bastava cominciare dall'agenda dei genitori, ma perchè non mi era venuto in mente prima?

Oltre a questo, nel mio attuale lavoro di consulenza (sono puericultrice e mi occupo principalmente di sostenere i genitori nel post parto) mi è di grandissimo aiuto conoscere gli SOS del neonato e saperli descrivere ai genitori nel momento in cui si manifestano. In questo modo possiamo attendere un momento e calmare il piccolo prima che passi alla rebooting zone. In questo modo siamo tutti più tranquilli e possiamo arrivare alla poppata con una maggiore serenità (per la mamma e per me) e collaborazione (da parte del piccolino).

"Ma pensa che io credevo rifiutasse me ed il seno quando cominciava a piangere in quel modo, evitava il mio sguardo e con le braccia e le gambe sembrava volermi allontanare. Quanto è emozionante sapere che non era questo il punto!"

Questo mi ha detto ieri con gli occhi un po' lucidi una mamma che sto sostenendo nell'avvio dell'allattamento! Grazie Jan Tedder per aver creato HUG, grazie Benedetta Costa per esserne il riferimento in Italia, HUG ha cambiato il mio modo di lavorare ed ha portato tanto bene già in tante case, in soli due mesi che lo utilizzo.

Insegnante HUG Certificato (CHT - Italiano), Marika Novaresio

Quali bisogni hai individuato nei genitori di cui ti occupi?   Noto che i genitori che incontro e supporto hanno bisogno di qualcuno che faccia da specchio alla loro competenza. Spesso le madri si sentono sole e disorientate, soprattutto in questo periodo in cui, causa covid-19, molte diadi e famiglie si sono ritrovate letteralmente da sole.

Che cosa ti ha attratto per prima cosa del programma HUG Your Baby?   Il fatto che abbia un approccio che consolida l’apprendimento passo a  passo, consentendo un adeguato ancoraggio delle informazioni trasmesse.

Quale aspetto del corso HUG Your Baby ti ha interessato particolarmente?   Mi ha coinvolto capire meglio le zone attraversate dal bambino, oltre all’immensa utilità pratica del broadcasting! Ho seguito molti corsi di comunicazione, ma finalmente ho capito come essere efficace in modo lineare (senza essere verbosa o dispersiva).

Cosa ti ha colpito particolarmente quando hai incominciato a trasmettere HUG Your Baby alle famiglie di cui ti occupi?   Mi ha colpito come sin da subito mi sono sentita competente ed efficace, il che crea una grande risonanza anche nei genitori.

Come prevedi di integrare HUG Your Baby nel tuo lavoro attuale?   Sicuramente continuerò ad utilizzarlo nelle consulenze individuali, così come nei corsi di gruppo per i genitori. Voglio anche consigliare questa formazione alle mie colleghe.


C’è un feedback specifico o parole dei genitori che segui che fotografano al meglio gli effetti di HUG Your Baby?   Una mamma mi ha detto: “non credevo che mia figlia fosse così intelligente, intendo dire che è così piccola, ma così competente!”   E’ stata una grande emozione anche per me sentirglielo dire.

Insegnante HUG Certificato (CHT - Italiano), Rossella Cipollina

Sono un’operatrice shiatsu e da sempre dedico la mia vita al Contatto.

Ho deciso di frequentare il corso Hug Your Baby, poco dopo la formazione per diventare Insegnante di Massaggio Infantile Aimi, perchè ho scoperto quanto fosse profondo in me il desiderio di entrare in Contatto anche con i bambini e i loro genitori.

Hug Your Baby ha trasformato il mio desiderio in consapevolezza e competenza, naturale, vera, sincera.

Entrare in contatto con un bambino e la sua mamma e papà è un privilegio enorme, e le sensazioni che ti arrivano dopo aver “comunicato” con i bimbi, ti riscaldano il cuore.

Ho inserito Hug Your Baby all’interno dei miei primi corsi di Massaggio Infantile Aimi.
In alcuni momenti mi sono sentita come un’interprete di una lingua straniera, guardando i bambini negli occhi, osservando ogni loro piccolo movimento, ti accorgi e mostri ai genitori, quanto sentano il desiderio di comunicare e di essere capiti.

Mi sono soffermata a pensare a quanto deve essere frustrante per loro non sapere ancora parlare se non vengono ascoltati e capiti davvero.
Ricordo mia figlia neonata, ricordo le notti e i giorni in cui non sono riuscita ad interpretarla. Oggi a nove anni, a volte mi sembra ancora quella neonata, quando con lo sguardo imbronciato ha necessità di essere capita ed ascoltata.

Mi è stato particolarmente utile applicare le strategie “Start Here, not There” e “See, then Share”, entrambe creano il giusto ritmo e il giusto clima per entrare in relazione con il bambino ed i genitori.

I genitori mi sono sembrati così fragili e desiderosi di confronto in alcuni momenti, e così forti ed entusiasti di loro stessi e del loro bambino in altri.
I primi mesi di vita sono davvero un’esperienza del tutto nuova, magica e difficile allo stesso tempo.

Hug Your Baby forma i suoi insegnanti con competenza ed attenzione, assolutamente necessaria per permetterci di affrontare con delicatezza e professionalità qualsiasi situazione.



Ed è per questo che utilizzerò tutta la mia competenza, energia ed amore per essere un’Insegnante Hug Your Baby in grado di aiutare i genitori a prendersi cura del loro bambino.

Insegnante HUG Certificato (CHT), Dottore, IBCLC dalla Germania

Annette Gerber, Dottore, IBCLC dalla Germania

Sono pediatra e consulente professionale in allattamento IBCLC e sono capitata per caso a fare il corso HUG your baby. Avendo avuto la mia formazione IBCLC in Germania avevo piacere di conoscere altri IBCLC in Italia e così mi sono iscritta al corso dell’AICPAM. Per puro caso c’era il corso HUG your baby e questa occasione si è rilevata una grande fortuna!
Lavoro sia in ospedale in terapia intensiva neonatale e rianimazione che come pediatra privata. Da molto tempo mi sembrava che i genitori a volte non sapessero più come “funzionasse” un bambino. Avevo notato che spesso non comprendevano il linguaggio dei loro piccoli e di conseguenza non sapevano come rispondergli.
Hug your baby mi ha dato degli strumenti per insegnare ai genitori come “funzionano” i bambini in maniera di aiutarli a diventare gli esperti del proprio bambino. Riconoscere gli SOS e sapere come rispondere a loro aiuta tantissimo i genitori. Ed è bello vederli orgogliosi quando osservano che perfino il bambino nato prematuro mostra un comportamento auto-calmante, ora che i genitori stessi hanno imparato a riconoscere ed apprezzare tali comportamenti.
Il concetto Hug your baby è molto versatile. Ho iniziato a integrare parti all’incontro con i genitori prima che vengano dimessi con il loro neonato a casa. Lo utilizzo tanto quando faccio consulenze di allattamento in studio. In più mi viene ormai anche naturale durante le visite pediatriche di fare tanto broadcasting e parlare degli svariati comportamenti del bambino che sono normali per dare una maggiore sicurezza al genitore ed insegnargli a riconoscere questi comportamenti.
Una mamma mi diceva che era diventata molto confusa perché tutti le dicevano di cosa secondo loro aveva bisogno sua figlia, che ormai non sapeva più come fare. Poi grazie ad Hug your baby ha cominciato a guardare e ascoltare la sua bambina ed è riuscita capire di cosa avesse davvero bisogno. Vedere quanto era contenta e felice questa mamma è stato una esperienza bellissima.